Centro Medico Fenice

Direzione Sanitaria e Ortopedia – Dott. Paolo Malatini

Il Dottor Paolo Malatini si è laureato in Medicina e Chirurgia con lode nel 2007 e successivamente Specializzato in Ortopedia e Traumatologia con lode presso l’Università Politecnica delle Marche.

Nel suo percorso formativo ha effettuato quattro anni di frequentazione volontaria presso la sala operatoria del reparto di Ortopedia e Traumatologia della Casa di Cura Villa Igea di Ancona; un anno di frequentazione presso la sala operatoria del reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Macerata e un mese di frequentazione in sala operatoria presso l’Ospedale di Jesi. Attualmente collabora con il Dott. Citerna presso la Casa di Cura Liotti di Perugia e il Centro chirurgico Toscano di Arezzo per interventi di ricostruzione cartilaginea.

Dal 2008 segue numerosi atleti di diverse discipline sportive, quali ciclismo, basket, rugby, pallavolo e calcio. Dal 2013 è docente all’Università della Terza Età di Montefano (MC) con il Corso di Pronto Soccorso e Primo Intervento.

Esegue visite ortopediche, riabilitazione e interventi chirurgici, da quelli più complessi, quali anca, spalla e ginocchio, a quelli con tecniche innovative ed approcci mininvasivi.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche.

Attualmente collabora con numerose strutture private accreditate del Nord Italia e del Centro Sud.

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Ortopedia rigenerativa: la nuova frontiera nel trattamento di patologie muscolo-scheletriche

La medicina rigenerativa si basa sull’utilizzo delle cellule staminali, ovvero cellule non ancora specializzate che hanno la capacità di trasformarsi nelle varie tipologie di cellule di cui è formato l’organismo e autorigenerarsi. Questa capacità di specializzarsi nelle varie cellule dell’organismo si chiama potenza e sulla base di tale potenza, le cellule staminali si dividono in:

Nella medicina rigenerativa le cellule maggiormente utilizzate sono le cellule staminali adulte, multipotenti e parzialmente specializzate. La rigenerazione dei tessuti danneggiati avviene mediante il prelievo di cellule dal paziente, filtrate e iniettate nella zona di interesse, consentendo di allontanare nel tempo interventi chirurgici invasivi o rendere sopportabili i sintomi di patologie non trattabili. Le tecniche di medicina rigenerativa in ortopedia sono quattro:

Medicina rigenerativa in ortopedia: campi di applicazione

La medicina rigenerativa ha trovato ampia diffusione in ortopedia con lo scopo di accelerare i naturali processi di guarigione del tessuto muscolo-scheletrico. Utile nel trattamento di patologie articolari, lesioni cartilaginee e muscolo-tendinee. I campi di applicazione in ortopedia sono dunque moltissimi; nell’artrosi, la medicina rigenerativa riesce a rallentare il processo degenerativo della cartilagine articolare, riducendo l’infiammazione e limitandone il dolore. Un elevato utilizzo della medicina rigenerativa si ha anche nel trattamento di patologie che riguardano l’anca e il ginocchio. Su queste due parti grava il peso del corpo e sono soggette a frequenti sollecitazioni. L’ortopedia rigenerativa per il ginocchio e per l’anca è utile per tenere sotto controllo il dolore e aumentare le facoltà motorie del paziente, rallentando il progredire della malattia, ma anche come coadiuvante nelle guarigione in seguito a riabilitazione e interventi chirurgici.

La medicina rigenerativa si rivela efficace in diverse situazioni e offre benefici diversi in ogni tipologia di paziente. Nei pazienti giovani, la cui potenzialità di rigenerazione è già alta, ha infatti una elevata utilità; nei pazienti con un’età più avanzata prevalgono benefici di natura antinfiammatoria e lubrificante.

Il dott. Paolo Malatini valuterà le condizioni specifiche di ciascun paziente, consigliando le soluzioni più idonee e adeguate.

 

Aree di intervento

L’ortopedia rappresenta quella specifica branca della medicina che si dedica con attenzione al trattamento specialistico di varie malformazioni e di diversi problemi funzionali legati all’apparato scheletrico. Questo campo comprende anche la cura delle strutture correlate, quali i muscoli e i legamenti, che sono fondamentali per il corretto movimento e supporto del corpo umano.

Le patologie più spesso trattate sono:

Lo specialista in ortopedia è qualificato per identificare e trattare disturbi congeniti o dismorfismi del sistema muscolo-scheletrico, nonché infezioni, lesioni dovute all’attività sportiva, fratture ossee, patologie articolari, l’osteoporosi e le neoplasie ossee. Quando è necessario, l’ortopedico può intervenire chirurgicamente conducendo anche interventi complessi, come l’impianto di protesi d’anca.

Attività Chirurgica

Il Dott. Malatini svolge la sua attività chirurgica nelle seguenti strutture:

Clinica Stella Maris a San Benedetto del Tronto (AP)

Casa di Cura Montanari a Morciano di Romagna (RN)

Casa di Cura Malatesta Novello a Cesena

Patologie e trattamenti

Prima di procedere con un intervento chirurgico l’ortopedico cerca, se possibile, di risolvere il problema con approcci meno invasivi, ad esempio la prescrizione di farmaci o di iniezioni specifiche, la riabilitazione o la fisioterapia. Quando questi trattamenti non sono più sufficienti a controllare i sintomi può diventare indispensabile ricorrere alla chirurgia.

Rachide Cervicale – Cervicalgia

La cervicalgia, o dolore cervicale, è una sindrome prevalentemente caratterizzata da una sensazione di dolore a livello del tratto cervicale, ovvero la porzione di colonna vertebrale che comprende le prime sette vertebre. Tuttavia, può essere determinata da disturbi che non coinvolgono la colonna vertebrale.

Discopatie e ernie cervicali

L’ernia cervicale è la seconda tipologia di ernia più comune in cui si verifica la rottura dell’anulus di un disco intervertebrale, con o senza fuoriuscita del nucleo polposo, nella zona cervicale.

Trattamento incruento e fisioterapico; in alcuni casi si può ricorrere alla tecnica delle radiofrequenze

Artrosi della spalla

L’artrosi della spalla è una malattia degenerativa caratterizzata da una lenta evoluzione e consiste nel consumo della cartilagine della spalla e nello sfregamento delle ossa che compongono l’articolazione scapolo-omerale.

Trattamento: protesi di spalla

Patologie della cuffia dei rotatori

Include le tendinopatie e le rotture parziali o complete; la borsite subacromiale può derivare da una tendinite. I sintomi sono dolore a livello della spalla e, in caso di gravi lacerazioni, debolezza.

Trattamento: inizialmente fisioterapico e infiltrativo a base di acido ialuronico di ultima generazione. In alcuni casi si può ricorrere ad una artroscopia di spalla: trattamento chirurgico della spalla che, grazie ad uno speciale microscopio ottico, consente di osservare ed operare all’interno delle articolazioni evitando grandi incisioni nei tessuti. In altri casi si ricorre ad una ricostruzione della cuffia dei rotatori con tecnica mini open.

Artrosi di gomito e Sindrome del nervo ulnare al gomito

L’artrosi di gomito è una patologia degenerativa che interessa la superficie cartilaginea del gomito quando è usurata o danneggiata. Il deterioramento può dipendere da una precedente lesione, come lussazione o frattura del gomito. La sindrome del nervo ulnare è la compressione o la trazione del nervo ulnare nel gomito.

Trattamenti: terapie conservative fisioterapiche ed eventuale infiltrazione con acido ialuronico di alta generazione. In altri casi trattamenti chirurgici e eventuali protesi di gomito.

Artrosi di polso

L’artrosi di polso è una condizione causata dall’usura della cartilagine di almeno una delle articolazioni che compongono il polso e può essere di tipo post traumatico, degenerativo o reumatico.

Trattamento: terapie conservative fisioterapiche ed eventuale infiltrazione con acido ialuronico di alta generazione. Raramente si ricorre alla protesi di polso.

Sindrome del tunnel carpale

La sindrome del tunnel carpale coinvolge il cosiddetto “tunnel carpale“, un canale del polso in cui passano il nervo mediano e i nove tendini flessori delle dita che vanno dall’avambraccio alla mano. L’aumento di pressione sul nervo o il suo schiacciamento sono all’origine di questa sindrome.

Trattamento: se il grado della sindrome è lieve si può tentare con la fisioterapia e raramente con infiltrazioni con cortisone. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, si ricorre al trattamento chirurgico.

Sindrome di De Quervain

Infiammazione che colpisce la guaina che riveste i due tendini collegati al movimento del pollice. Il sintomo principale è un dolore a polso e pollice, aggravato dalla flesso-estensione del primo dito.

Trattamento: se il grado della sindrome è lieve si tenta con fisioterapia e infiltrazioni di acido ialuronico. In altri casi si ricorre alla chirurgia.

Dito a scatto o sindrome di notta

Patologia che interessa i tendini flessori della mano e deriva da un’infiammazione degli stessi nel passaggio all’interno del canale digitale, con limitazione del movimento delle dita.

Trattamento: se il grado della sindrome è lieve si tenta con fisioterapia e infiltrazioni di acido ialuronico. In altri casi si ricorre alla chirurgia.

Morbo di Dupuytren

Patologia fibroproliferativa caratterizzata da un ispessimento e conseguente retrazione dell’aponeurosi palmare e delle sue estensioni digitali.

Trattamento: fisioterapia e infiltrazioni di acido ialuronico. Nei casi più gravi si ricorre alla chirurgia.

Rizoartrosi

Localizzazione della malattia artrosica nell’articolazione basale del pollice. Si tratta di una condizione clinica molto frequente dopo una certa età, considerata spesso come una condizione legata all’invecchiamento.

Trattamento: fisioterapia e infiltrazioni di acido ialuronico. Nei casi più gravi si ricorre alla chirurgia.

Patologie dell’anca

L’artrosi dell’anca è una patologia degenerativa dell’articolazione dell’anca provocata da una progressiva alterazione della cartilagine articolare e caratterizzata da dolore, anche intenso, che coinvolge l’inguine e a volte anche il gluteo e la coscia.

Trattamento: fisioterapia e infiltrazioni di acido ialuronico. Nei casi più gravi si ricorre alla chirurgia con protesi d’anca.

Patologie del ginocchio: Condropatie

Il termine condropatia indica un danno alla cartilagine che, in questo caso, è associata sia alla rotula, sia al femore dove la rotula scorre nel movimento di flesso-estensione. Esistono diversi gradi di condropatia, come diverse sono le cause e i trattamenti.

Trattamento: fisioterapia e infiltrazioni di acido ialuronico. Nei gradi iniziali si può pensare di eseguire una artroscopia di ginocchio e in alcuni casi anche impianto di cellule mesenchimali prelevate dal tessuto adiposo addominale.

Patologie del ginocchio: Gonoartrosi

Artrosi di ginocchio grave e totale, patologia cronica che si sviluppa a livello articolare e presenta lesioni degenerative a carico della cartilagine articolare che provocano progressivamente dolore, difficoltà nei movimenti e, in casi più severi, deformazione dell’articolazione stessa.

Trattamento: protesi di ginocchio totale che prevede la sostituzione completa dell’articolazione e in casi più gravi l’impianto di una rotula artificiale. Nei casi in cui l’artrosi sia localizzata esclusivamente in un compartimento si può eseguire protesi monocompartimentale di ginocchio, ovvero, un intervento chirurgico minimamente invasivo attraverso il quale si va a sostituire solo la parte danneggiata del ginocchio con un piccolo impianto.

Patologie della caviglia: condropatie e artrosi

L’artrosi della caviglia è una patologia cronica, che colpisce l’articolazione in modo degenerativo. La sua causa è la progressiva riduzione del tessuto cartilagineo, che riveste i capi articolari. La cartilagine si riduce fino ad esporre l’osso sottostante. A sua volta l’osso reagisce creando degli osteofiti.

Trattamento: fisioterapia e infiltrazioni di acido ialuronico. In casi gravi si esegue l’artroscopia di caviglia; intervento chirurgico mininvasivo.

Patologie del piede e delle dita del piede: alluce valgo, dito a martello

L’alluce valgo è una patologia del piede molto comune, che consiste in una deviazione del primo dito verso le altre dita, con la comparsa di una tumefazione alla base del dito. Il dito a martello è una deformità che colpisce l’articolazione interfalangea prossimale del secondo, terzo, quarto e quinto dito del piede.

Trattamento: trattamenti in percutanea, tecnica innovativa e mininvasiva, Nei casi più gravi di alluce valgo si applicano graduali tecniche chirurgiche correttive come la tecnica di Akine la tecnica di Austin-Chevron.

Patologie della fascia plantare e del tallone

La fascite plantare è un’infiammazione a carico della parte inferiore del piede, dove si trova il legamento arcuato. Lo sperone calcaneare chiamato anche spina calcaneare è un’esostosi, ovvero una neoformazione benigna dell’osso del calcagno (tallone) a forma di sperone, di escrescenza o di spina, causa frequente di dolore al tallone.

Trattamento: fisioterapia e infiltrazioni di acido ialuronico. Nei casi più gravi si ricorre al trattamento chirurgico mininvasivo percutaneo.

 

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