Onde d’urto focali elettroidrauliche e radiali

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Le onde di pressione (o onde sonore) sono onde meccaniche oscillanti che possono viaggiare attraverso gas, liquidi e solidi. Una onda d’urto è uno speciale, non lineare, tipo di onda di pressione, caratterizzata da una durata di 10 microsecondi.

Sia la fase positiva che quella negativadi una onda d’urto hanno effetto sull’interfaccia fra tessuti con differenti impedenze acustiche.

Durante la fase positiva, le onde d’urto ad alta pressione possono colpire una interfaccia, essere riflesse o passare ed essere gradualmente assorbite. La fase negativa delle onde d’urto causa cavitazione a livello delle interfacce tissutali. Durante la cavitazione si formano bolle d’aria a causa della pressione negativa. Queste bolle implodono molto rapidamente, generando un secondo fronte di onde di pressione o micro getti di liquido.

Le onde d’urto focali prendono questo nome perchè l’onda di pressione è generata in modo da convergere in fuoco ad una predeterminata profondità del corpo, dove viene raggiunto il massimo livello pressorio. Ci sono tre modi di generare onde d’urto focali: sistema elettroidraulico, sistema piezoelettrico e sistema elettromagnetico. Tutti e tre hanno in comune il fatto che le onde sono generate in acqua (contenuta all’interno dell’applicatore). L’acqua viene scelta poichè ha una impedenza acustica simile a quella del tessuto biologico. Per questo motivo il fenomeno della riflessione è limitato e le onde sono trasferite efficacemente nel corpo umano.

Le onde d’urto radiali non generano invece effetti cavitazionali e sono originate superficialmente a partire dal punto di impatto del manipolo.

Elenco delle patologie trattabili con le Onde d’Urto:

  • Tendinite del ginocchio
  • Tendinite del tendine d’Achille
  • Tendinopatie calcifiche e non della spalla (Periartriti)
  • Stiramenti e Contratture muscolari (Sportivi, Colpi di frusta)
  • Calcificazioni muscolari (esiti di lesioni traumatiche, ematomi)
  • Pubalgia
  • Epicondilite ed Epitrocleite (gomito del tennista, gomito del golfista)
  • Fascite plantare (Talloniti o Speroni Calcaneari)
  • Pseudoartrosi (fratture che non guariscono)
  • Ritardi di consolidazione ossea
  • Necrosi ossee
  • Ipertono spastico in esiti di ictus
  • Ipertono spastico in Paralisi Cerebrale Infantile
  • Ipertono nel Parkinson
  • Disfunzione Erettile